mercoledì 16 agosto 2017

Come utilizzare gli avanzi dei dolci in pasticceria




Spesso quando si fanno ricette elaborate che comprendono diverse preparazioni, soprattutto nella pasticceria moderna, ci si ritrova ad avere diversi avanzi. Buttarli lo trovo assolutamente uno spreco, oltre al fatto che possono tornare utilissimi per successivi dessert quando si ha poco tempo.
In questo caso diventa basilare avere un pochino di spazio in congelatore e un minimo di attrezzatura per una conservazione igienica e gradevole. Assolutamente al bando bicchierini di plastica o bustine, che ci consentono si di conservare i cibi ma non danno un bella forma, cosa che reputo molto importante dato che non possiamo scongelare e ricongelare in stampi adeguati.
Io mi trovo molto bene con stampi monoporzione in silicone, ideali per il congelamento. Occupano poco spazio e, una volta congelati i cibi, possiamo estrarli dagli stampi, avvolgerli singolarmente in pellicola alimentare e porli in congelatore risparmiando spazio. Lo stampo così possiamo lavarlo e conservarlo per successivi utilizzi.
In questo modo una domenica ho messo insieme un dolcino di fine pasto, seguendo l'ispirazione del momento.
Avevo da poco fatto la red velvet preparata qui, quindi disponevo dei ritagli della torta.
In congelatore invece avevo conservato delle piccole porzioni di bavarese alla fragola e cremoso al cioccolato bianco e sedano, che avevo già preparato qui qui.
I due gusti, così freschi, insieme stavano benissimo, e la torta sbriciolata alla base da un effetto vellutato molto carino.
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lunedì 31 luglio 2017

Torta al mango e cioccolato bianco, con gelee al passion fruit




Questa torta freschissima è stata una sorpresa, mai avrei immaginato che il mango, unito al cioccolato bianco, potesse essere così buono! Ma dovevo immaginarlo che, affidandomi alle ricette di Leonardo Di Carlo, avrei creato un dolce buonissimo.
Inoltre l'interno, di un bel colore giallo caldo, e l'inserto di gelee al passion fruit, fa il suo spettacolo. Per la gelee ho invece usato una ricetta di Gianluca Fusto.
Ho poggiato tutto sulla frolla all'olio di Luca Montersino, che rende molto comoda la presentazione del dolce, facendo da piattino. 
Se preparate questa torta stupirete tutti.
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mercoledì 5 luglio 2017

Torta cioccolato e amarene


http://lamiapasticceriamoderna.blogspot.it/p/torta-cioccolato-e-amarene.html


L'abbinamento cioccolato e amarene è fantastico, e volevo riproporlo in una torta. Quindi, prendendo come riferimento il libro di Leonardo Di Carlo, che consulto sempre prima di fare un dolce, ho fatto un cremoso fondente al 55% che sembra liscio come velluto, perfetto per accogliere le amarene sciroppate. Con questo ho farcito una torta al cioccolato, e finalmente ho trovato una ricetta che mi ha soddisfatta. Infatti, la torta di Martha Stewart, che ho scoperto qui, rimane un pochino umida e ha un gusto molto cioccolatoso.
Però non volevo fare la solita torta a strati, ma creare un mix fra un dolce moderno e una torta tradizionale. Così l'ho assemblato come si fa solitamente con le torte moderne, inserendo prima il cremoso alla base, ma, invece di usare inserti di gelatina o di altre creme, ho alternato strati di torta a strati di cremoso al cioccolato e amarene. Ho ottenuto così una torta alta che ricorda quelle belle torte americane, con delle linee molto regolari, e l'ho potuta ricoprire con la glassa lucida, che avevo usato anche qui, come si fa solitamente con i dolci moderni. Il risultato è stato una torta golosissima.
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venerdì 30 giugno 2017

Eclairs al pistacchio


http://lamiapasticceriamoderna.blogspot.it/p/eclairs-al-pistacchio.html


 Era da tanto tempo che volevo fare le eclairs, e complice l'acquisto di una buona pasta di pistacchio, mi sono convinta. Per la preparazione di questi deliziosi dolcini è importantissima la cottura, perché una cottura insufficiente li farà sgonfiare appena usciti dal forno. Quindi devo ringraziare Francesca, del blog La dolce parte di me per avermi consigliato una nuova e interessante modalità, adottata dalla mitica e bravissima Pinella Orgiana. Queste collaborazioni fra blogger le trovo bellissime.
La ricetta della vellutata al pistacchio di Gianluca Fusto, che consiglio perché buonissima, l'ho presa dal blog di Pinella, mentre la ricetta della pasta da bignè è di Leonardo Di Carlo, le trovate sul suo completissimo libro Tradizione in Evoluzione. La glassatura l'ho realizzata acquistando una confezione di zucchero fondente della Rebecchi, è una polvere che va diluita con acqua. Era la prima volta che la provavo, e mi è piaciuta così tanto che per un successivo utilizzo me la produrrò da me.
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mercoledì 21 giugno 2017

Crema pasticcera al cioccolato al 55%


http://lamiapasticceriamoderna.blogspot.it/p/crema-pasticcera-al-cioccolato-al-55.html
 
 
La crema pasticcera al cioccolato è una di quelle ricette base utilissima e golosa. Questa di Leonardo Di Carlo la trovo perfetta, corposa e saporita. Utilizza un cioccolato col 55% di cacao, io l'ho provata anche mischiando cioccolato col 50 o 60% di cacao ed era sempre buonissima. Aggiungo di solito l'1% di gelatina sul peso del latte per renderla più sostenuta.


lunedì 12 giugno 2017

Pane con lievito madre alla segale


 
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Quanto amo il profumo del pane del pane in casa. Ma soprattutto quanto amo maneggiare l'impasto e aspettare la sorpresa che avviene ogni volta in cottura, la sua crescita e aspetto finale. E, la ciliegina sulla torta, è tagliare il pane e osservarne la mollica.
Questo pane è cresciuto proprio bene, anche se non è molto idratato, e il suo colore scuro lo trovo bellissimo. Molto profumato grazie alle farine usate e al lievito madre liquido alla segale, che da una spinta davvero notevole.
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lunedì 29 maggio 2017

Cannolo siciliano rivisitato


http://lamiapasticceriamoderna.blogspot.it/p/pane-con-farina-bianca.html
 

 Una cosa che amo particolarmente è dare un nuovo aspetto ai dolci tradizionali, soprattutto quelli siciliani. Ne conservo le caratteristiche principali di sapore e ingredienti, e gioco con tutto il resto. Complice il fatto che non ho i cilindri di acciaio necessari per fare i cannoli siciliani, ho pensato di riprodurre questa intramontabile e caratteristica ricetta come una piccola lasagnetta. Che si è rivelata anche molto comoda da addentare, friabilissima, l'ho stesa con lo spessore più sottile della macchina per la pasta. La bontà di questo dolce è nota in tutto il mondo, e il suo nuovo aspetto mi è piaciuto moltissimo. Li ho fatti assaggiare anche ai vicini di casa siciliani, e ne erano entusiasti. Come al solito, sono finiti subito!
Per la scorza del cannolo ho usato una ricetta di Leonardo Di Carlo, mentre la crema di ricotta è fatta rigorosamente con ricotta fresca di pecora (che ho trovato molto simile a quella originale all'Esselunga, al banco salumi).
Ho dato un altro tocco personale guarnendoli con del buonissimo limone caramellato, ricetta presa da qui, arancia candita, ciliegie e granella di pistacchio.